Terra di Donna

- Percorsi al femminile -

Viaggi per conoscere nuovi luoghi e culture, cammini di trekking e silenzio, ritiri che favoriscono una trasformazione autentica.

∼ Hai bisogno di rallentare e trovare uno spazio per ritrovare te stessa?

∼Hai voglia di viaggiare alla scoperta di nuovi paesaggi e culture

∼ Hai bisogno di uno spazio di condivisione e nutrimento profondo con altre donne?

∼Hai bisogno di rallentare i pensieri e tornare a sentire il tuo corpo?

Fiorire come donne, camminare la nostra essenza.

Il progetto di

Terra di Donna

Terra di Donna nasce per rispondere al bisogno di molte donne di prendersi tempo, rallentare e ritrovare uno spazio autentico di ascolto e condivisione.

I percorsi proposti sono esperienze di viaggio che uniscono la scoperta di luoghi e culture al cammino consapevole, spesso vissuto a piedi e nel silenzio.

Il viaggio diventa così un tempo di presenza e ascolto di sé, sostenuto dalla forza del gruppo e dalla relazione tra donne.

Non si tratta di semplici viaggi o cammini, ma di ritiri pensati per offrire uno spazio sicuro in cui condividere, lasciare andare e favorire trasformazioni profonde, in connessione con la terra e con la dimensione della sorellanza.

Missione

Organizzare viaggi al femminile che facilitino il contatto profondo con se stesse, la propria
essenza e la propria femminilità creativa e fertile.

Lo scopo è accompagnare le donne a riconnettersi alla loro parte più autentica
attraverso la connessione con la natura e l’intimità con altre donne.

Voglio la profonda unione con la natura e con l’universo. Voglio conoscere me stessa fin
nel mio centro sacro e in quello spazio voglio conoscere e incontrare gli altri.
∼ Vicky Noble

Testimonianze dei ritiri

"Nel deserto ho avuto la sensazione molto forte di ricontattare gli antenati.
È come se esistesse uno spazio immobile, fuori dal tempo, capace di accogliere le presenze del passato senza separazioni. Ho percepito qualcosa di antico, rimasto lì, intatto, come se il deserto custodisse una memoria viva, accessibile a chi si ferma davvero ad ascoltare."

Pamela - Ritiro nel deserto

 

"Mi sento più espansa, un viaggio profondo nelle emozioni e nelle sensazioni.             

Mi focalizzo per portare la luce che ci siamo donate fuori, nella quotidianità.     

Mi porto a casa l'intento di ricordarmi delle possibilità che ho e stare con quello che mi da gioia."

Caterina - Ritiro a Tenerife

"In questi giorni ho ripreso alcune antiche conoscenze sullo sciamanesimo che avevo. È il mio primo ritiro di sorellanza, nonostante i molti inviti. Non mi ero mai concessa di stare con le donne così...con la nostra vulnerabilità. Ho imparato a  sopravvivere irrigidendo e chiudendo il rubinetto. Invece incontrarsi e stare insieme, mostrarci, incontrarci è stato arricchente, sono stati come piccoli assaggi di tante possibilità, che io so di avere e che ora posso sentire con più consapevolezza.

È stato spaziale, una connessione di utere incredibile. È veramente bellissimo stare con le donne. D."

Dorabia - Ritiro in Toscana

"Il deserto mi ha riportata a una dimensione di essenzialità molto antica, quasi atavica. Un modo di vivere estremamente semplice, lontano dai compromessi della quotidianità che spesso ci allontanano dalla nostra parte più autentica e spirituale.
Ho sentito forte la presenza di anime affini, come se il gruppo si fosse ritrovato oltre il caso. L’unione tra donne è stata intensa, ma altrettanto significativa è stata la presenza degli uomini, le guide saharawi, che hanno portato un senso di cura, rispetto e radicamento.
Ho avuto la percezione che il lavoro fatto insieme andasse oltre l’esperienza personale, come se toccasse qualcosa di più ampio, legato anche a una dimensione collettiva."

Susanna - Ritiro nel deserto

"Mi sono sempre sentita in buone mani, come in un grande abbraccio che contiene e protegge ma senza comprimere o limitare. Ho percepito gli sguardi attenti e limpidi di Giusi e Marta appoggiarsi su ognuna di noi. Ho sentito e sperimentato che il serbatoio delle loro abilità e competenze è vasto e disponibile ad ogni evenienza.

Mi sono sentita accolta dal gruppo. Sono grata per la grande bellezza che ognuna ha lasciato vedere di sè.

Ho amato l'organizzazione in divenire, le decisioni prese in ascolto del momento, del gruppo, nel flusso.

Il gruppo offriva spontaneamente tante risate, leggerezza e canti. Ingredienti di cui avevo bisogno e che rimarranno per me d'ispirazione."

Elena - Ritiro nel deserto

"Mi sono sentita a casa. Ho apprezzato tanto che ci sia stato parecchio canto e danza, una giocositá che mi fa vivere la ritualitá e la spiritualitá su un altro livello; con celebrazione.                       

In questi mesi di gravidanza credo che questo ritiro sia stato uno dei momenti più importanti.

La possibilità di reimparare cosa vuol dire stare con le donne in un'attitudine di sostegno. Reimpararlo e riviverlo. "

Nicole - Ritiro in Toscana

"Mi sento cambiata. Torno a casa con un'energia diversissima. Porto con me molta centratura, una centratura ritrovata"

Laura - Ritiro a Tenerife

"Ho vissuto il deserto come un luogo sorprendentemente familiare. Camminarci dentro è stata un’esperienza intensa, sia dal punto di vista emotivo che visivo: gli spazi, la luce, le forme… tutto lasciava un’impressione molto forte.
Al rientro è stato intenso, c'era molto da integrare; però, nel tempo e anche nel raccontarlo, è emersa tutta la bellezza, come se il viaggio continuasse a lavorare dentro di me."

Aruna - Ritiro nel deserto

"Quello che ho sentito più chiaramente è stato un alleggerimento profondo. Il deserto mi è sembrato simile al mare: apparentemente fermo, immobile, ma in realtà pieno di movimento sottile.
Questo rispecchiava uno stato interiore che riconosco come mio: una forma di connessione silenziosa, quasi una comunicazione continua con qualcosa di più grande. Camminare lì è stato come entrare in sintonia con un ritmo invisibile, qualcosa che sento appartenere anche a me. Una vera fusione con l’ambiente."

Francesca - Ritiro nel deserto

Chi siamo

Siamo due amiche e ricercatrici che condividono diversi sogni e diverse passioni. Madri, danzatrici, donne in cammino con i propri limiti e le proprie potenzialità, viviamo da anni la vicinanza profonda con le altre donne, come una delle strade a noi più care di cura e trasformazione.

Ci piace pensare a noi stesse, a tutte le donne, come esseri dalla natura selvatica destinati a liberarsi da ogni condizionamento, per brillare in tutta la propria bellezza e autenticitá.

Giusi Tavilla

Esploratrice di tutte le infinite possibilità di evoluzione relazionale e spirituale che il nostro corpo ci offre, ha imperniato la propria formazione professionale e personale in questa ricerca.

Danzamovimentotarapeuta, educatrice di movimento somatico, danzatrice, insegnante di yoga, sta ultimando una formazione in somatic experiencing e una in counselling gestaltico.

Laureata in antropologia culturale, ha sviluppato un particolare interesse per le filosofie orientali.

La dimensione del cerchio di donne e della sorellanza è da sempre una dimensione di vita, di nutrimento e di cura assolutamente imprescindibile.

Marta Sarti

Nasce in un piccolo paese nei boschi dell’appennino. Frequenta l’università di Scienze Antropologiche e, dopo varie avventure per il mondo ed esperienze di vita comunitaria, passa attraverso un’esperienza di malattia, che la porta a fare ricerche più approfondite sui metodi di guarigione, espandendo il suo bagaglio di conoscenza.

Successivamente consegue un diploma di “Counselor in Scienze Erboristiche e Fitoterapia Psicosomatica” e dà vita ad alcuni progetti connessi all'ecologia profonda e al rapporto con l'ambiente.

Attualmente lavora come co-creatrice di " Semi di luna, una guida per una vita ciclica" e come terapeuta psicosomatica con il Metodo RPPCI di Simone Stacchini. Mamma della piccola Iris. Da sempre appassionata di piante, cavalli e culture antiche, viaggi in terre da esplorare dentro di sé e nella Natura Selvatica.

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